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Attacco finale di Ivan Zaytsev nella partita Sir Safety Conad Perugia vs Diatec Trentino (foto Lega Volley)

Continua la fase di Play Off del campionato UnipolSai di SuperLega, che vede impegnate le migliori quattro squadre nella fase delle semifinali, giocata al meglio delle cinque partite.

L’ultimo turno giocato è stato quello di gara3, in cui le squadre si sono presentate con un punto a testa, determinate a ottenere quell’ulteriore gradino che le avvicinerà al traguardo della Finale.
La Sir Safety Conad Perugia scende nuovamente in campo con la Diatec Trentino. Ne esce vittoriosa al Tie Break, giocando contro la squadra di Giannelli che cerca di imporsi più volte ancora spinta dalla vittoria della gara precedente, ma non riesce a chiudere. Dall’altra parte c’è sempre una squadra determinata e ben supportata dalla tifoseria di casa che rende incandescente il PalaEvangelisti.
All’EuruoleForum la Cucine Lube Civitanova apre le porte alla Azimut Modena. Squadra ospite che in un primo momento della partita fa davvero fatica a entrare in campo con testa e concentrazione, necessari per via della gara e consapevoli del calibro della squadra sfidante dall’altra parte della rete. Dopo un inizio altalenante, la partita torna ad essere combattuta e si gioca una pallavolo di alto livello. Alla fine è la Lube a portare a casa la vittoria su un’ultima palla molto contestata circa una palla tenuta viva da Bruno.
La situazione vede quindi Perugia e Lube con un punto di vantaggio rispetto a Trento e Modena, vedremo cosa succederà nel prossimo turno che si giocherà il 15 Aprile alle ore 18.00.
Tags : Azimut Modena VolleyCucine Lube CivitanovaDiatec TrentinoLega Pallavolo Serie APallavoloPlay Off SuperlegaSir Safety Conad PerugiaVolley A1 Maschile
Laura Antonini

The author Laura Antonini

Varesotta di nascita e di cuore, milanese adottiva da diversi anni. A Varese ho iniziato a giocare a pallavolo nel campetto dell’oratorio per passare poi in varie squadre dove sono cresciuta, sognando in grande con qualche amica e compagna, ammirando “a distanza” i grandi giocatori -in particolare quella che fu la Sisley Treviso e la nazionale maschile dei primi anni 2000. La vita poi mi ha portato a Milano dove lavoro come educatrice e continuo a giocare. Ho sempre amato il clima “da spogliatoio”: la condivisione di traguardi sportivi e personali, le “paste” e le bevute, i commenti post partita o allenamento, i racconti, le confidenze, le fatiche e i dispiaceri. La mia professione mi permette di usare vari strumenti e tra questi non mancano la scrittura, la fotografia e lo sport. La scrittura è raccontare e raccontarci. La fotografia è cogliere l’attimo, ma ricordarsi di guardare coi propri occhi prima di scattare. Lo sport è impegno, dedizione, fatica, vittoria, ma anche sconfitta, conoscenza dei propri limiti, ma anche delle proprie potenzialità. Oltre alla pallavolo ho spesso seguito il basket -sport praticato da mio fratello- e la ginnastica artistica.

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