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Esultanza della Calzedonia Verona dopo la vittoria in gara 2 playoff (foto Dalla Riva)

Domenica si è giocato il secondo turno dei Play Off SuperLega UnipolSai, da cui sono usciti i primi due nomi delle prime due semifinaliste, mentre per altre quattro squadre si scende in campo per giocarsi gara 3.

Ma vediamo cosa è successo.
La partita delle sorprese è stata quella che ha visto in campo Bunge Ravenna sul campo di casa insieme all’ospite Sir Safety Conad Perugia. Durante il primo turno la seconda si era imposta senza troppe difficoltà sull’avversaria, guadagnandosi un punto per la fase. Domenica Ravenna è arrivata alla partita con determinazione e grinta, giocandosi fino alla fine la partita e mettendo continuamente i bastoni tra le ruote ai perugini. Dopo due ore e mezza di partita, dopo parziali terminati ai vantaggi, dopo una partita dal ritmo sostenuto e dalla forte adrenalina, sono i padroni di casa ad uscirne vittoriosi, rimettendo le carte in tavola per giocarsi il tutto per tutto domenica prossima per il match decisivo. (Bunge Ravenna – Sir Safety Conad Perugia 3-2)
Le altre due squadre che si giocheranno “la bella” sono Verona e Trento. Dopo la vittoria dei trentini alla prima gara, anche in questo caso si deve aspettare domenica per sapere chi passerà alle semifinali. Un altro match durato quasi due ore e mezza in cui le due squadre non hanno risparmiato colpi e hanno mantenuto un ritmo di gioco costante, procedendo per lo più punto a punto. Trento non ce l’ha fatta a imporsi al tie break, restano sempre dietro Verona che, sul campo di casa, chiude la partita in maniera positiva e si prepara alla trasferta al PalaTrento. (Calzedonia Verona – Diatec Trentino 3-2)
Anche Piacenza ci ha provato contro la Lube. Si è aggiudicata il primo set per poi andare in completo black out al secondo e terzo set (entrambi 11-25) dopo una netta ripresa della squadra marchigiana. Nel quarto set si rivede una netta ripresa dei piacentini, seppure non sia sufficiente per vincere il tie break e aggiudicarsi la vittoria. La Lube non si è deconcentrata, ha mirato bene verso l’obiettivo finale e se l’è portato a casa, diventando la prima semifinalista della fase successiva. (Wixo LPR Piacenza – Cucine Lube Civitanova 2-3)
La seconda semifinalista esce dal match giocato al PalaYamamay tra Milano e Modena. La squadra di Giani cerca la vittoria, ma non la trova. Parte bene al primo set, con grinta e determinazione, elementi che sono mancati nei successivi due set. Modena ne ha approfittato e non ha abbassato la guardia, marciando spedita verso i 25 punti e accalappiandosi il secondo e terzo set, grazie anche a un ritrovato Giulio Sabbi, rientrato dopo un infortunio alla spalla. I Giallo-Blu mettono fine al match al quarto set, parziale in cui la Revivre esce un po’ dal guscio, ma non è sufficiente. (Revivre Milano – Azimut Modena 1-3)
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Laura Antonini

The author Laura Antonini

Varesotta di nascita e di cuore, milanese adottiva da diversi anni. A Varese ho iniziato a giocare a pallavolo nel campetto dell’oratorio per passare poi in varie squadre dove sono cresciuta, sognando in grande con qualche amica e compagna, ammirando “a distanza” i grandi giocatori -in particolare quella che fu la Sisley Treviso e la nazionale maschile dei primi anni 2000. La vita poi mi ha portato a Milano dove lavoro come educatrice e continuo a giocare. Ho sempre amato il clima “da spogliatoio”: la condivisione di traguardi sportivi e personali, le “paste” e le bevute, i commenti post partita o allenamento, i racconti, le confidenze, le fatiche e i dispiaceri. La mia professione mi permette di usare vari strumenti e tra questi non mancano la scrittura, la fotografia e lo sport. La scrittura è raccontare e raccontarci. La fotografia è cogliere l’attimo, ma ricordarsi di guardare coi propri occhi prima di scattare. Lo sport è impegno, dedizione, fatica, vittoria, ma anche sconfitta, conoscenza dei propri limiti, ma anche delle proprie potenzialità. Oltre alla pallavolo ho spesso seguito il basket -sport praticato da mio fratello- e la ginnastica artistica.

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