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Esultanza delle giocatrici di Unet E-Work Busto Arsizio (foto di Serena Campagnola)

Con gennaio e l’avvio del girone di ritorno della Samsung Galaxy Volley Cup di serie A femminile, anche il mercato ricomincia a muoversi. A cominciare dalla Reale Mutua Fenera Chieri ’76, che da penultima in classifica cerca di correre ai ripari tesserando Jordyn Poulter, palleggiatrice americana 22enne, in arrivo direttamente dall’Università dell’Illinois. La giovane ha già preso parte ai Giochi Panamericani, dove ha ricoperto il ruolo di seconda palleggiatrice dietro Lauren Carlini.

Anche la UYBA Volley Busto Arsizio ha già giocato una delle sue carte, inserendo nel roster la giocatrice croata Martina Samadan 26 anni, proveniente da Conegliano, pronta a consolidare il reparto delle centrali vicino a Bonifacio, Berti e Botezat. Nella scorsa stagione ha militato nel Mladost Zagabria ed è stata anche protagonista, con la sua nazionale, dei Giochi del Mediterraneo, nonché delle qualificazioni agli Europei 2019.

Voci di mercato arrivano anche da Imoco Conegliano, dove sembra sia necessario trovare una sostituta in posto 4 per Megan Easy, che si è infortunata. Qui ancora non c’è nulla di ufficiale, ma lo stesso presidente della società ha già dichiarato ai giornali di guardare con interesse al campionato cinese, dove peraltro la regular season sta per terminare.

Tags : Imoco Volley ConeglianoPallavoloReale Mutua Fenera ChieriUnet E-Work Busto Arsiziovolley
Laura Bosio

The author Laura Bosio

Ho iniziato a scrivere e a fotografare quasi per caso, in momenti diversi della mia vita, forse per rispondere ad un'esigenza comunicativa ed espressiva che premeva per uscire. Il giornalismo l'ho incontrato quando cercavo un lavoretto part-time, ma ci è voluto poco perché diventasse la mia vita: non l'ho più abbandonato. L'incontro con il giornalismo sportivo è invece più recente, anch'esso sopraggiunto per caso: ho iniziato ad occuparmi di volley per il quotidiano in cui già lavoravo ed è stato amore a prima vista. Mi occupo di scrivere articoli e di fare interviste video, raccogliendo i momenti più topici della partita e quelli immediatamente successivi. E la fotografia? Una passione che nasce da lontano, anche se l'idea di farne una professione è stata piuttosto casuale. Anche in questo caso è stato amore: quello per l'arte fotografica, per l'espressione attraverso le immagini. Un amore che ha continuato a crescere di giorno in giorno, spingendomi ad approfondire le mie conoscenze. Anche in questo caso, la fotografia sportiva è una delle scoperte più recenti; mi piace immortalare quegli istanti unici che lo sport ci sa regalare: quando la palla tocca le mani di un giocatore prima di partire veloce come un razzo verso il campo avversario o quando il punto viene messo a segno e sul viso del giocatore si dipinge quell'espressione unica, di forza e di adrenalina, che sembra voler dire: 'Non molliamo mai'.

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