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Vince senza entusiasmare l’Ecodent Point Mep Alpo che supera il fanalino di coda Marghera 56-45. Partita a basso punteggio e mai in discussione con Elisa Policari MVP, con tanto di doppia doppia (15 punti e 14 rimbalzi).
Partenza al rallentatore per l’Alpo Basket che che si ritrova sotto 3-5 ma che reagisce tutto d’un tratto e piazza un parziale di 12-0 che dà un chiaro segnale al match (15-5). Protagoniste Mosetti, che ne mette 6 consecutivi, e Dell’Olio che chiude il sopracitato break interno. Il vantaggio biancoblu si assesta sulla doppia cifra e il primo quarto si conclude sul +8 (21-13). Nel secondo periodo le triple di Policari e Granzotto, ex di turno, “doppiano” le veneziane (31-16) e l’altra ex De Marchi sigla il +17 (33-16). Nel finale di tempo L’Ecodent Point Mep si rilassa e concede qualche contropiede di troppo alle ospiti, brave a mettere a segno uno 0-8 che vale il 33-25 all’intervallo lungo.
Il terzo quarto si apre con la tripla di Grattini (33-28) ma per i restanti 9 minuti le ospiti realizzano un solo punto e sprofondano a -13 (42-29 a fine periodo). Il parziale dell’intera terza frazione non ha bisogno di ulteriori commenti: 9-3. Nel quarto periodo Reani e Coser mettono i canestri del +20 (49-29) al termine di un break, a cavallo dell’ultimo riposo, di 16-1. Il match, ovviamente, non ha più niente da dire: i Giants non mollano e dimezzano il ritardo (55-45) ma i titoli di coda erano partiti da tempo. L’Alpo arriva alla sirena finale un po’ con il fiato corto, ora c’è una settimana di tempo per preparare il big match con Moncalieri.
Andrea Etrari – Ufficio Stampa Alpo Basket ’99
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Roberto Muliere

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Sono Roberto, vivo e lavoro a Mantova e sono il fondatore di questo sito, nato da una passione che giorno per giorno mi restituisce soddisfazioni e gratificazione, la passione per la fotografia! Se vogliamo dirla tutta, la mia prima passione era ed è rimasto lo sport, quell’insieme di fatica, impegno, dedizione e aiuta a dare potenza ed energia a virtù personali quali equilibrio, coraggio e rispetto per gli altri. Perché non fondere insieme queste due grandi passioni? Così è nato Photosport capitanato da me e da fantastici collaboratori che ogni giorno alimentano questo progetto. Il mondo dello sport mi ha portato a conoscere la fotografia sportiva e tutta l’emozione di congelare un movimento durante la frenesia del gioco. Amo la mia reflex e amo fotografare, per questo ho iniziato a condividere la mia passione agli altri. Tutto questo è solo una mia grande passione che mi porta a seguire le partire di basket, volley, pallamano… in maniera ravvicinata. Spero che questo progetto sia sono fondamenta per quello che in futuro potrà essere un vero e proprio grattacielo.

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